Il progetto  si è proposto di formare, secondo la metodologia della scuola “Penny Wirton” ideata dallo scrittore Edoardo Affinati e dalla moglie Anna Luce Lenzi,i gli studenti all’insegnamento della lingua italiana ai migranti stranieri di ogni età e condizione sociale, presenti mediamente presso la sede di Bologna a 30/40 per volta.

I ragazzi, dopo la prima formazione, hanno assunto il ruolo di inseganti coadiuvati da responsabili e tutor dell’organizzazione. L’attività si è configurata non solo come sostegno a individui di ogni età scarsamente padroni della lingua italiana e spesso in condizioni disagiate, ma come vera propria esperienza di reciprocità e scambio culturale. L’esperienza è culminata in una visita a Roma alla sede centrale della scuola, durante la quale gli studenti hanno potuto conoscere i fondatori, interloquire con loro e svolgere l’attività di tutoraggio in affiancamento con i volontari locali.

I “Quaderni della Penny Wirton” hanno ora pubblicato le loro testimonianze e riflessioni.

Leggete l'articolo sul sito della Penny Wirton 

http://www.iquadernidellapennywirton.it/2020/03/10/scuola-penny-wirton-testimonianze-studenti-liceo-minghetti-bologna/

Pubblicata il 10 marzo 2020

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